Poaceae

FAMIGLIA POACEAE

Grande Famiglia di piante annuali, bienni o perenni (più i bambù che sono un po’ al limite fra entità erbacee e legnose) a distribuzione cosmopolita e riunita in circa 12000 specie e 715 generi (circa 600 appartenenti ai bambù). Il fusto è diviso in nodi ed internodi (cavi internamente); le foglie, distiche e inserite a livello dei nodi, sono costituite da una guaina che avvolge il fusto, dotata generalmente di una ligula membranosa a livello della giunzione con il lembo che ne rappresenta la parte libera; i fiori, ermafroditi o unisessuali, zigomorfi, sono ridotti e vanno a formare infiorescenze caratteristiche dette spighette, a loro volta riunite in spighe, capolini o pannocchie; il frutto è una cariosside. La spighetta è formata in generale da una rachilla centrale, chiusa in basso da 2 glume e può contenere un fiore o più di uno (uniflora, biflora o pluriflora). Il fiore è formato da un perianzio a 2 (-3) squame, dette lodicole, e 3 stami (a volte 1 o più di 3).

capill

Agrostis capillaris L. subsp. capillaris (Cappellini delle praterie), presente alle Cascine, infruttescenze.

Il genere Agrostis è costituito da erbacee perenni o annuali, glabre; le foglie possono presentarsi piane o setacee, a ligula membranacea; le spighette, compresse e con un solo fiore fertile - glume, membranose, mutiche, carenate, con 1-3 nervature, lunghe come o poco più del fiore; lemma troncato, a 3-5 venature e palea bicarenata, assai piccola o nulla – sono pedicellate e riunite in pannocchie ramose violacee, verdastre o giallastre; la cariosside è glabra e oblunga.

A. capillaris, erbacea perenne, ha la radice che emette brevi rizomi ipogei scagliosi; i culmi sono eretti o ascendenti, lisci, alti da 20 a 50 cm; si caratterizza per: le foglie piane (2-5 mm), con ligula (0,5-1,5 mm) più larga che lunga (breve e troncata in alto); l’infiorescenza a rami patenti, lunga 6-15 cm, violacea e lassa; spighette lunghe ~ 2 mm; glume quasi della stessa lunghezza; palea lunga ~ la metà del lemma (per lo più mutico).

agrostis

Agrostis stolonifera L. (Cappellini comuni), presente al Bargo (segnalata da Stampi, 1967, alle Cascine), infiorescenza.

A. stolonifera, erbacea perenne, ha fusti ascendenti, alti 20-60(-100) cm, striscianti in basso e radicanti ai nodi, spesso con presenza di stoloni epigei; le foglie sono piane, larghe 1-6 mm e un po’ rudi, con ligula (2-6 mm) arrotondata e spesso dentata, più lunga che larga; le spighette (2 mm) – glume simili, lunghe ~ 2 mm; lemma (~1,5 mm) troncato in alto e a 5 nervature e per lo più mutico; palea più breve (1 mm) – sono riunite in pannocchie (2-15 cm di lunghezza) nettamente contratte dopo la fioritura.

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Aira elegans Willd.(Aira elegantissima Schur) (Nebbia minore), presente al Bargo, piante in natura e (a) la pianta essiccata.

Erbacea annuale, a fusti solitari o fascicolati, eretti, glabri, alti 10-30 cm; le foglie sono ruvide, a lamina setacea, con ligula di 3 mm, assai acuta; l’infiorescenza è rappresentata da una pannocchia lassa, a sottilissimi rametti, patenti o riflessi; i peduncoli sono lunghi 4-5 volte le glume, che si presentano acute e lunghe 1,5-2 mm; il lemma, con brevi peli alla base, soprattutto nei fiori superiori, presenta una resta dorsale che sporge evidentemente dalle glume (~ 2 mm).

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Alopecurus myosuroides Huds. (Erba codina), presente alle Cascine, parte superiore della pianta e (a) infiorescenza.

Il genere Alopecurus è costituito da specie erbacee annuali o perenni per lo più glabre; le foglie si presentano piane, rudi ai margini, con ligula membranosa; le spighette, subsessili, compresse, ad un unico fiore – glume ~ uguali e lunghe ~ come i fiori, a 3-5 nervi e carenate; palea per lo più nulla; lemma a 3-5 nervi, munito di una resta che origina dorsalmente in basso – si riuniscono in pannocchie dense, cilindriche o ovate, verde-biancastre o violacee.

A. myosuroides è pianta annuale, a fusti ascendenti o eretti, gracili, alti 20-60 cm; si caratterizza per: le foglie larghe 3-6 mm e allungate, con guaina non rigonfia e ligula ovale; spighette di ~ 5 mm riunite in pannocchie cilindriche - assottigliate alle due estremità - molte volte più lunghe (4-8 cm) che larghe; glume saldate alla base fino a metà e con breve pubescenza sulla carena; lemma di ~ 5,5 mm con resta lunga quasi il doppio e sporgente dalle spighette.

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Alopecurus pratensis L.(Coda di topo comune), presente alle Cascine, infiorescenze e (a) infiorescenza vista da vicino.

A. pratensis è erbacea perenne, brevemente stolonifera, a fusto eretto e glabro, alto 40-80 cm; si caratterizza per: le foglie piane e larghe 3-7 mm, la superiore a guaina un po’ rigonfia e ligula breve (4 mm), troncata all’apice; spighette (5-6 mm) riunite a 4-6 sui rametti con pannocchie cilindriche (lunghe 4-15 cm) ad apice ottuso e verdastre; glume saldate sul terzo inferiore e con lunghi peli sulla carena; palea assente e lemma con resta inserita alla base e lungamente sporgente dalle glume.

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Alopecurus rendlei Eig (Coda di topo ovata), presente alle Cascine, parte superiore della pianta e (a) infiorescenza.

A. rendlei è specie annuale, a fusto foglioso, eretto o ascendente, alto 10-40 cm; si caratterizza per: le foglie piane, larghe 2-3 mm, a ligula breve e troncata, ma soprattutto con la guaina della foglia superiore evidentemente rigonfia; la pannocchia è di forma ovoide (lunga 1-3 cm) a rami che portano 1-2 spighette lunghe 6-7 mm; glume saldate solo nel terzo inferiore e mutiche; palea assente e lemma (~ 6 mm) con resta assai lunga e inserita sotto la metà (1-1,5 cm).

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Anisantha diandra (Roth) Tutin (Forasacco di Gussone), presente alle Cascine, piante in natura.

Il genere Anisantha è affine al genere Bromus (alcuni Autori lo considerano un sottogenere di quest’ultimo); è costituito da piante annuali: hanno culmi erbacei, eretti, semplici, foglie piane, abbraccianti il caule, con ligule membranose; le spighette, a più di 2 fiori fertili e con glume più brevi dei fiori, sono riunite in un’unica pannocchia terminale. Si caratterizza, rispetto a Bromus, per la gluma superiore che ha un solo nervo e l’inferiore 3; rispetto a Bromopsis perché si tratta di specie annuali ed hanno la resta del lemma (inserita fra due dentelli apicali) più lunga della lamina corrispondente.

A. diandra, alta 30-70 cm, si contraddistingue per la pannocchia lassa e diffusa, rami di 3-6 cm patenti con i più bassi ± pedenti; il nodo inferiore dell’infiorescenza porta spesso più di 3 rami (fino a 5); le spighette lunghe 5-7 cm; il lemma lungo più di 20 mm con la cicatrice d’attacco dei fiori rotonda.

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Anisantha madritensis (L.) Nevski (Forassacco dei muri), presente alle Cascine e Bargo, infiorescenza.

A. madritensis ha fusto generalmente glabro, alto 10-60 cm; la pannocchia è lunga 3-15 cm, eretta e, per lo più, densa, con 2-3 rami per nodo, robusti e corti (10 mm o poco oltre) più delle spighette, ogni ramo porta 1-3 spighette lunghe 3-5 cm; lemma largo almeno 3 mm.

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Anisantha sterilis (L.) Nevski (Forasacco sterile (o rosso), presente alle Cascine e Bargo, parte superiore della pianta.

A. sterilis ha fusto glabro ed è alta da 20 a 70 cm; si caratterizza per: l’infiorescenza a pannocchia lassa, con spighette lunghe 3-5 cm resta compresa, pendenti, per lo più singole su rami scabri lunghi quanto o più di esse; lamina delle glume inferiore alla resta, che è per lo più dritta; lemma lungo 14-20 mm.

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Anthoxantum odoratum L. (Paleo odoroso), presente al Bargo, infiorescenza.

E’ specie erbacea perenne, cespitosa, polimorfa, con leggero odore di cumarina quando secca (molto comune nei nostri territori): il fusto, di 10-80 cm, è semplice, eretto o ascendente, lungamente nudo in alto; le foglie sono piane e larghe 3-5 mm, pelose soprattutto sulle guaine; ligule oblunghe e frastagliate; le spighette (6-10 mm), brevemente peduncolate, – glume mutiche o aristate; fiore fertile superiore lungo ~ 1/3 meno delle due glumette sterili inferiori, pelose e con resta appena sporgente o non – sono riunite in una pannocchia spiciforme oblungo-cilindrica, attenuata in alto, poco densa, verdastra, di 0,5-1 x 2-4(-8) cm.

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Arrhenatherum elatius (L.) P. Beauv. ex J. Presl & C. Presl (Avena altissima), presente alle Cascine, infiorescenze.

Specie erbacea perenne, glabrescente, a rizoma ramoso e fusti ascendenti e robusti, alti da 60 a 150 e più cm; le foglie sono piane (5-8 mm), scabre, verdi e a ligula (~1,5 mm) troncata all’apice; le spighette, lucide e lunghe 7-10 mm – glume disuguali, glabre e pelose solo in alto, contengono 2 fiori sessili e 1 atrofico, l’inferiore maschile ha una lunga arista ginocchiata e il superiore, ermafrodito, mutico o a resta breve – sono riunite in una pannocchia lunga 10-25 cm, ampia che si restringe e distende alla maturazione, verde-biancastra o violacea.

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Arundo donax L. (Canna comune), presente alle Cascine e Bargo, piante epigee.

Conosciutissima la canna comune è specie esotica introdotta anticamente in area mediterranea (origine W Asiatica?) e divenuta invasiva in zone umide presso corsi e specchi d’acqua. E' specie perenne, a radice orizzontale tuberosa e fusti eretti, legnosi (resistenti, ma meno di quelli della canna di bambù), fistolosi fra i nodi e alti da 2 a 5 m; le foglie, a lamina lanceolata (10-50 cm) e margine intero e tagliente, sono numerose, larghe 2-5 cm, con alla base del lembo due orecchiette e ligula breve, costituita da un anello di peli; le spighette (8-16 mm) – glume ~ uguali, a 3-5 fiori e glumette tricuspidate e con lunghi peli (~1 cm) – si riuniscono a formare una lunga pannocchia (40-60 cm) affusolata, verde-biancastra o violacea.

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Avena barbata Pott. ex Link (Avena barbata), presente alle Cascine e Bargo, piante in natura.

Il genere Avena è costituito da piante erbacee annuali, a foglie piane con ligula membranacea; le spighette, pedicellate, – a 1-7 fiori fertili; glume lanceolato-acute, poco diverse fra loro e con margine scarioso; lemma a due denti o due piccole ariste; palea più breve, bidentata e bicarenata – sono riunite in una infiorescenza a pannocchia di solito larga e grande.

A. barbata ha fusto a portamento eretto, alto da 30 a 100 cm; le foglie sono piane, larghe 1-4(-7) mm, le inferiori pubescenti; la ligula è breve (2 mm) e troncata all’apice nelle foglie superiori, acuta e lunga 3-4 mm nelle inferiori; le spighette - lunghe ~ 25 mm, con 2-3 fiori; glume subuguali; peli alla base delle glumette, lunghi la metà di esse; lemma (13-20 mm) a due sottili reste apicali (~ 5 mm) e arista contorta e ginocchiata di 3-5 cm – sono riunite in ampia pannocchia per lo più unilaterale su peduncoli scabri di 1-3 cm.

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Avena sterilis L. (Avena maggiore), presente alle Cascine, infiorescenza e (a) fiore.

A. sterilis, erbacea, glabra, a fusto eretto, alto da 60 a 150 cm; le foglie sono piane, larghe 4-13 mm, con ligula troncata e breve (2-3 mm a volte di più); le spighette, lunghe 30-40 mm, assai aperte, pendenti o patenti – contengono 3-4 fiori; glume simili d 3-4 cm; lemma sui 2 cm, con arista dorsale lunga 2 volte le glume e con lunghi peli rossastri o brunastri alla base; palea poco più corta – sono riunite in una pannocchia allungata, povera, prima aperta e poi unilaterale, eretta o poco pendente.

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Bothriochloa ischaemum (L.) Keng (Barbone digitato), presente al Bargo, infiorescenza.

Erbacea perenne, a fusti cespugliosi, ramificati ed eretti, glabri, alti 20-60 cm; le foglie sono piane (lamina larga 2 mm) e divengono canalicolate e arrossate in estate; la ligula è costituita da peli; le spighette - gemine: una sessile, con fiore superiore ermafrodita (di ~4 mm) e inferiore sterile, e l’altra peduncolata, non aristata, di soli fiori maschili; glume simili fra loro - sono riunite in (2-)4-10 infiorescenze digitate spiciformi, terminali al fusto, lineari di 4-5 cm, spesso violacee e con brevi peduncoli, non partenti, alla stessa altezza nella parte terminale del caule.

Brachypodium rupestre (Host) Roem. & Schult.

Brachypodium rupestre (Host) Roem. & Schult. (Paleo rupestre), presente alle Cascine e al Bargo, infiorescenze.

Il genere Brachypodium è costituito da piante erbacee annuali o perenni; foglie piane o convolute, con ligule brevi e troncate all’apice; spighette (1-3 su ciascun nodo, con 6-25 fiori), – glume diverse fra loro, e più brevi del fiore inferiore; palea circa uguale al lemma (per lo più aristato) o poco più breve – lanceolate-acute, brevemente peduncolate, si riuniscono alternativamente in racemo distico, applicate contro l’asse con una delle due facce.

B. rupestre, propria di ambienti luminosi, è specie cespitosa, perenne, alta 40-70 cm, con lunghi stoloni sotterranei che formano estesi popolamenti; le foglie sono glauche, a guaina pubescente e lamina convoluta in alto; le spighette sono lunghe 3-5 cm, con 10-20 fiori, riunite in spiga eretta; glume lunghe 6-9 mm.

 

Brachypodium sylvaticum (Huds.) Beauv.(Paleo delle selve), presente al Bargo (segnalato da Stampi, 1967, alle Cascine).

B. sylvaticum, propria di luoghi ombrosi, è specie perenne, cespitosa, senza lunghi stoloni sottorranei, a fusto eretto, alto 30-50 cm; foglie con guaina pelosa, lamina (larga ~ 1 cm) molle, pendula in alto e con ligula di 1 mm; spighette lunghe 2-3 cm – il lemma (9-12 mm) ha resta lunga (10-12 mm) ~ come la parte laminare, palea poco più breve del lemma – sono riunite in numero di 6-12 in spighe allungate e pendule.

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Briza maxima L. (Macrobriza maxima (L.) Tzvelev) (Sonaglini maggiori), presente al Bargo, infiorescenza.

Erbacea annuale, glabra, a radice fibrosa e fusto per lo più solitario, eretto o ginocchiato, alto 20-50 cm; le foglie sono piane (larghe 3-8 mm), rudi e con ligula lunga fino a 5 mm, di forma lanceolata; le spighette, ovato-acute – a 7-15 fiori, lunghe 1-2,5 cm, pendule, 1 o 2 su lungo peduncolo – sono raggruppate in una pannocchia (lunga 2-10 cm) povera e unilaterale; le glume sono quasi uguali e di forma ovale; il lemma, mutico, misura 6-8 mm; la palea è un po’ più breve.

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Bromopsis erecta (Huds.) Fourr. (Forasacco eretto), presente al Bargo, infiorescenza.

Il genere Bromopsis, simile a Bromus, è caratterizzato dalla gluma inferiore con una sola nervatura e la superiore con tre,al pari di Anisantha, dalla quale però si differenzia perché si tratta di specie erbacee perenni con la resta che è uguale o inferiore alla parte laminare del lemma.

B. erecta è alta da 50 a 100 cm, pubescente in basso, con foglie abbastanza strette (2-4 mm), rudi e verde-chiare; la ligula è breve e troncata; le spighette (2-3 cm), lanceolate, sono riunite in pannocchie strette e addensate, con rami appena più lunghi delle spighette stesse, eretti o eretto-patenti; le glume (7-8 mm) sono quasi di uguale lunghezza; la lamina del lemma misura poco più di 1 cm e la resta ~ 0,5 cm.

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Bromus commutatus Schrad. subsp. commutatus (Forasacco allungato), presente alle Cascine, spiga.

Il genere Bromus è composto da specie erbacee per lo più annuali; hanno fusto fistoloso; le foglie sono piane, a ligula membranacea, alterne; infiorescenza a pannocchie semplici o ramificate; caratteristiche le glume superiori a 3-7 nervature e le inferiori a 5-9; i lemmi hanno il dorso arrotondato.

B. commutatus ha fusti glabri, alti da 50 a 90 cm; le foglie hanno guaine pubescenti e ligula breve e ottusa; le spighette, glabre, oblungo-lanceolate, di poco inferiori ai 2 cm, contengono da 7 a 11 fiori, le glume sono disuguali, il lemma con arista dritta della stessa misura della lamina (~ 1 cm) e la palea è più breve, da ciliata a dentata al margine; esse si riuniscono in una pannocchia ampia e lassa, lunga fino a 16 cm, alla fine un po’ pendula.

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Bromus hordeaceus L.(Forasacco peloso), presente alle Cascine e Bargo, infiorescenza e (a) vista un po' più da vicino.

B. hordeaceus ha i fusti ginocchiati e/o ascendenti, alti 10-50 cm; le foglie, larghe 5-7 mm, hanno la guaina pelosa e la ligula breve (1 mm) e acuta; l’infiorescenza è in forma di pannocchia eretta, di 8-15 cm, ovale, densa, a rami ispidi di 20-30 mm; le spighette, più lunghe dei pedicelli, hanno 4-7 fiori, glume un poco diverse (6-8 mm), lemma (~1 cm) a margine jalino, con resta di 5 mm; la palea è più breve.

Catapodium rigidum (L.) C.E. Hubb.

Catapodium rigidum (L.) C.E. Hubb. (Logliarello ruderale), presente alle Cascine e al Bargo, parte superiore delle piante.
Piccola pianta annuale, glabra, a fusto eretto o ginocchiato, fascicolato, ramoso e alto 5-30 cm; le foglie sono all’inizio piane (larghe 1-2 mm), poi spesso convolute; la ligula, di 2 mm, è oblunga; le spighette – eretto-patenti, a breve pedicello, allungate, con 5-11 fiori, lunghe 4-10 mm – sono riunite in una pannocchia serrata, oblungo-lanceolata, a rametti guarniti quasi completamente di spighette; glume poco diverse; lemma di ~ 3 mm.

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Ceratochloa cathartica (Vahl) Herter  (Forasacco purgativo), presente alle Cascine, spighette.

Il genere Ceratochloa è simile anch’esso a Bromus e agli altri generi affini: si distingue da Anisantha e Bromopsis essenzialmente per le due glume polinervie (la superiore 3-5 e l’inferiore 5-9) e il contorno ovato delle spighette; da Bromus per specie perenni, le spighette assai compresse e i lemmi carenati.

C. cathartica è una specie esotica naturalizzata, proveniente dal S. America; cespitosa a fusti eretti, alti 30-100 cm, con nodi nerastri; foglie di larghezza compresa fra 3 e12 mm, ligula lunga 4-6 mm, trocato-lacerata; infiorescenza a pannocchia ampia, lunga 10-15 cm, con rami patenti e verticillati a 2-3; le spighette (15-25 mm) hanno contorno lanceolato e contengono da 3 a 10 fiori; le glume hanno diversa lunghezza e il lemma non ha resta, ma un mucrone.

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Cleistogenes serotina (L.) Keng (Paleo tardivo), presente al Bargo, piante a fine fioritura.

Erbacea perenne, cespitosa, glabra, a fusti eretti e ampiamente coperti dalle guaine fogliari (in numero da 10 a 14), alti 30-100 cm; le foglie sono piane (larghe 2-4 mm), le cauline con lamina patente, ligula subnulla o di peli; le spighette sono oblunghe, a 3-6 fiori, – glume molto diverse, la superiore di 1 mm o più, l’inferiore 0,5; lemma acuminato e carenato, alto fino a 3 mm – sono riunite in una pannocchia povera, eretta, molto aperta alla fioritura, a rami solitari e pubescenti.

cyn

Cynodon dactylon (L.) Pers. (Gramigna), presente alle Cascine e al Bargo, infiorescenza.

La gramigna è specie erbacea perenne, con radici formate da rizomi biancastri, tenaci, resistenti e radicanti ai nodi; i fusti sono ascendenti e ramosi, alti fino a 40 cm; le foglie sono piane, glauche, lineari-lanceolate, lunghe fino a 6 cm, con ligula di peli; l’infiorescenza è in forma di spighe digitate a 4-7, lineari, aperte, spesso violacee, di 1-5 cm di lunghezza; spighette di ~ 2 mm, con 1 fiore fertile e uno abortivo; glume e glumelle diseguali e senza arista.

cynosurus cristatus

Cynosurus cristatus L. (Covetta dei prati), presente al Bargo, infiorescenza.

Il genere Cynosurus è costituito da specie erbacee annuali o perenni, glabre o glabrescenti; hanno foglie piane con ligula membranacea; le spighette, brevemente pedicellate, compresse, alcune fertili (con 2-7 fiori) e altre sterili (con glume e lemmi stretti e rigidi) – glume delle spighette fertili simili fra loro e membranacee, lanceolate-aristate, lunghe come o poco meno dei fiori; glumette simili con il lemma bidentato e aristato – sono riunite in densa infiorescenza a pannocchia ± unilaterale.

C. cristatus è erba perenne, a fusto eretto, gracile e alto 30-80 cm, nudo in alto; si caratterizza per le foglie larghe 1-3 mm, con ligula breve (1 mm) e troncata; infiorescenza a pannocchia eretta (2-7 cm), allungata-lineare, non irta di reste; le spighette fertili hanno 3-7 fiori, le glume, subuguali e acute, sono lunghe 2,5-3,5 mm; il lemma è dotato di un breve mucrone.

Cynosurus echinatus

Cynosurus echinatus L. (Covetta comune), presente al Bargo, parte superiore della pianta.

C. echinatus è specie annuale, a fusto rigido ed eretto, alto 20-100 cm; le foglie sono piane (larghe 3-9 mm), con ligula di 2-4 mm; infiorescenza a pannocchia densa, ovato-lobata, breve, irta di ariste (larga 1-2 cm), con spighette tutte rivolte da un lato, su rametti brevi; le spighette fertili a 2-3 con glume e lemmi aristati; le sterili formate da numerose glumelle mutiche, lanceolate e lucide.

Dactylis glomerata

Dactylis glomerata L. (Erba mazzolina), presente alle Cascine e al Bargo, parte superiore della pianta.

Erbacea perenne, cespitosa, a fusto eretto o ascendente, alto 20-120 cm; le foglie sono piane e larghe 5-8 mm, con ligula di 2 mm, ottusa; l’infiorescenza è una pannocchia lassa, con 1 o 2 rametti in basso, un po’ distanziati da quello/i superiore/i e patenti o pendenti; spighette (7 mm) a 3-4 fiori, glume simili (~ 3 mm), lemmi di 5 mm.

Digitaria

Digitaria sanguinalis (L.) Scop.  (Digitaria sanguinella), presente alla Cascine, particolare dell'infiorescenza.

Specie annuale, a fusti ascendenti o prostrato-diffusi, radicante ai nodi, alta 20-50 cm; le foglie sono generalmente pelose, a lamina ondulata, allungata con guaine superiori un po’ rigonfie e ligula tronca e sfrangiata; l’infiorescenza è digitata con 3-10 spighe originate alla stessa altezza all’apice del caule, lunghe 30-80 mm, sottili, spesso violacee; le spighette (di ~3 mm e con 2 fiori di cui uno abortivo) sono ellissoidali-oblunghe, acute e disposte, gemine, in due ranghi, una con breve pedicello e l’altra con uno più lungo; glume diseguali (~ 1,5 e 0,5 mm) con lemma più lungo (~2,5 mm).

 

Echinochloa

Echinochloa crus-galli (L.) P. Beauv.  (Giavone comune), presente alla Cascine, infiorescenza.

Specie infestante, assai comune nei campi, anche coltivati; annuale, glabrescente, a fusto ramoso, ginocchiato e poi eretto, alto 30-150 cm; le foglie sono piane (larghe 5-12 mm) , ruvide e generalmente senza ligula; infiorescenza a pannocchia costituita da racemi eretti, larghi 4-8 mm, attaccati alternativamente in alto sul fusto, irte di peli nella zona di inserzione; spighette ovoidi, larghe 3-4 mm, pelose e spesso violacee; glume diseguali (l’inferiore assai più breve) e aristate o mucronate come pure le glumelle.

Elymus

Elymus repens (L.) Gould (Dente canino), presente alle Cascine e al Bargo, particolre dell'infiorescenza.

Erbacea rizomatosa, perenne, generalmente glauca, a fusto ascendente e non fascicolato, alta da 50 a 120 cm; foglie glabrescenti, piane (larghe 8-9 mm), senza ligula; spighette embricate lassamente, compresse e composte da 4-7 fiori a glume e lemma di ~ 1 cm, quest’ultimo può essere aristato; le spighette sono riunite in una lunga infiorescenza (7-15 cm) distica ad asse tenace.

festuca

Festuca heterophylla Lam. (Festuca a foglie diseguali), presente alle Cascine e al Bargo), piante in natura.

Il genere Festuca è uno dei più complessi e difficili per la determinazione delle entità che lo compongono: il numero di specie è assai notevole e le differenze a volte di difficile valutazione. La sezione della lamina fogliare vista al microscopio offre dati importanti per il riconoscimento, ma è metodica abbastanza complessa. Si tratta di piante erbacee perenni (raramente annue), cespitose o rizomatose; hanno foglie piane, sottili o convolute, a volte plicate, con guaine aperte o chiuse e ligula membranosa e ± lunga; i fiori sono riuniti in numero variabile (2-12) in spighette pedicellate compresse, ovali o lanceolate, riunite in pannocchie ramose aperte o chiuse; la glume superiore per lo più è più larga e a 3 venature, l’inferiore più piccola, più stretta e a 2 venature.

F. heterophylla  è così chiamata per avere le foglie dimorfe (dal greco: hetero = diversio e phylla = foglia), che è il carattere che più facilmente la diversifica dalle altre specie: quelle basali assai sottili e quelle cauline piane e larghe 1,5-3 mm; il fusto è eretto e robusto, alto da 50 a 100 cm e più; la ligula è breve e con due orecchiette; l’infiorescenza è a pannocchia ampia, lassa e spesso monolaterale; le spighette sono lunghe 8-12 mm, oblunghe; i lemmi sono aristati (2-4 mm). E’ specie tipicamente nemorale.

festuca

Festuca ligustica (All.) Bertol. (Festuca ligure), presente alle Cascine, pianta essiccata.

F. ligustica è un’erbacea annuale, con fusto eretto o ascendente, glabrescente alta da 10 a 50 cm; le foglie sono piane o convolute, soprattutto in alto, con ligula brevissima; l’infiorescenza, di 5-12 cm, ha rametti spesso penduli, quelli inferiori a 3-5; le spighette sono formate da 2-4 fiori ed hanno  pedicelli molto più brevi della loro lunghezza; la gluma inferiore è assai piccola, la superiore più grande, con o senza breve mucrone; lemma con arista lunga 4-5 mm.

Festuca trichophylla (Ducros ex Gaudin) K.Richt. subsp. asperifolia (St.-Yves) Al-Bermani (Festuca a foglie scabre), presente alle Cascine.

Festuca trichophylla subsp. asperifolia è pianta perenne e cespitosa, a fusto sottile ed eretto, alta 30-80 cm; ha foglie assai sottili (meno di 0,6 mm di diametro), con innovazioni sono soprattutto extravaginali con lamina scabra (= asperifolia); la ligula è ridotta; l’infiorescenza a pannocchia è abbastanza ampia, lunga 10-20 cm, e costituita da spighette, spesso violacee, inferiori al cm e 3-5-flore; lemma stretto e con breve resta (~ 2 mm)

gaudinia

Gaudinia fragilis (L.) P. Beauv. (Forascchino), presente alle Cascine e al Bargo, particolare dell'infiorescenza.

Erbacea annuale a fusto eretto e provvisto di nodi scuri, alta da 10 a 80 cm; foglie a guaine setolose, lamina pelosa e larga 15-20 mm, ligula membranacea, subnulla; infiorescenza lineare a spiga terminale, lunga 5-15 cm, costituita da spighette 3-5-flore, di ~ 1 cm; glume ineguali, a nervature evidenti; lemma di ~7 mm con resta dorsale e ginocchiata di 5-8 mm.

Holcus

Holcus lanatus L. (Bambagione pubescente), presente alle Cascine e al Bargo, infiorescenza.

Erbacea perenne, cespitosa, a radice breve, fusto eretto o ascendente, glabrescente, ma spesso peloso ai nodi, alta 40-80 cm; foglie pelose soprattutto sulle guaine, lamina piatta (8-13 mm) e ligula breve e tronca; spighette lunghe 4-5 mm, ovali, riunite in infiorescenze a pannocchia lunga 10-20 cm, ampia, bianco-giallastra, a volte arrossata o rosata; glume pubescenti su carena e bordi, la superiore mucronata; lemma con resta inclusa e ricurva ad uncino.

Hordeum geniculatum All. (Orzo di Gussone), presente alle Cascine.

Il genere Hordeum è costituito da piante erbacee annue o perenni, a foglie piane e ligula breve e tronca; le spighette sono riunite a 3 su ciascun nodo e contenute in una escavazione dell’asse a formare, su due linee longitudinali, un’infiorescenza a spiga da lineare ad oblunga; la spighetta centrale è fertile e sessile, le due laterali sterili e pedicellate; le glume sono simili, lineari-aristate; così anche le glumelle che per lo più sono aristate.

H. geniculatum è pianta annuale, spontanea, alta 5-30 cm, con foglie inferiori a guaina villosa, spighette lunghe ~2 cm, le due laterali sterili più brevi e più piccole della centrale che presenta  glume non ciliate o a peli molto brevi.hordeum

Hordeum murinum L. subsp. leporinum (Link) Arcang.  (Orzo delle lepri), presente alle Cascine al Bargo, ifiorescenza.

Pianta annuale, a fusto eretto o ginocchiato, alta 30-60 cm; le foglie si presentano a guaina glabra e lamina pubescente (3-5 mm di larghezza); le spighette laterali sono assai più lunghe di quella centrale e le glume di quest'ultima hanno lunghe ciglia marginali; lemmi con reste di circa 4 mm.

lolium

Lolium arundinaceum (Schreb.) Darbysh subsp. arundinaceum (Festuca falascona), presente alle Cascine e la Bargo, spighette.

Il genere Lolium è rappresentato da specie erbacee annuali, bienni o perenni, per lo più glabre e a radice fibrosa; le foglie sono piane con ligula ottusa; infiorescenza a spiga semplice (a volte ramificata), distica, mutica o aristata, con spighette solitarie inserite da una parte in una concavità del rachide; spighette cilindriche, ± compresse, a 2-22 fiori con 2 glume nella spighetta terminale ed 1 nelle altre; glumette simili, mutiche o aristate.

L. arundinaceum è specie perenne a radice stolonifera, fusti eretti, alta da 60 a 120 cm; le foglie sono piane (0,5-1 cm), scabre, con ligula consistente in due brevi (inferiori al mm) orecchiette laterali; pannocchia ampia, a rami gemini e ineguali, gli inferiori, patenti o eretto-patenti a 4-15 spighette; queste ultime (1-1,5 cm) hanno forma ovato-lanceolata e contengono 4-7 fiori.

Lolium multiflor

Lolium multiflorum Lam. (Loglio maggiore), presente alle Cascine e al Bargo, particolare delle spighette.

L. multiflorum erba annuale, bienne o perenne, a fusto scabro in alto, di 20-100 cm, solitario o poco cespitoso; si caratterizza per: le foglie verde-chiare, piane di ~ 1 cm di larghezza (con margini ripiegati prima dell’apertura totale); spighette (8-31 mm) generalmente a 10-14 fiori, a volte fino a 25; glume (12-14 mm) più brevi del lemma inferiore e che si allontanano dall’asse del fusto a maturazione; lemmi quasi sempre aristati, soprattutto quelli superiori. Infiorescenza a spighe lunghe (15-40 cm) e larghe, erette o un po’ ricurve.

Lolium p

lop

Lolium perenne L. (Loglio comune), presente alle Cascine, pianta essiccata e (a) spighette.

L. perenne è erba perenne e cespitosa, a fusto liscio nella parte superiore, alto 20-40 cm; si caratterizza per: le foglie larghe fino a 6 mm (piegate longitudinalmente prima dell’apertura); spighette (11-17 mm) a 6-10 fiori; glume (7-9 mm) più lunghe del lemma inferiore e che non si allontanano dell’asse del fusto a maturità; lemmi non aristati. Infiorescenza a spiga lineare di 6-15 cm eretta o un po’ incurvata.

meli

Melica uniflora Retz (Melica a un solo fiore), presente al Bargo, parte superiore della pianta.

Pianta erbacea perenne, rizomatosa e stolonifera, a fusto gracile, ascendente e assai foglioso, alta 30-60 cm; foglie flaccide, a guaina glabra, lembo piano (3-5 mm) e ligula breve (0,5 mm) e tronca; infiorescenza a pannocchia rada, poco fornita, ramificata e unilaterale, lunga 2-12 cm, formata da spighette a 2 fiori fertili, pendule su pedicelli sottii; glume con piccoli mucroni, un po’ differenti fra loro.

pasp

Paspalum dilatatum Poir. (Panico brasiliano), presente alle Cascine, infiorescenza.

Pianta esotica di origine S americana, un tempo coltivata come erba foraggera e poi naturalizzata e addirittura divenuta invasiva in quasi tutta l’Italia. Si tratta di specie erbacea perenne e cespitosa, glabra, a fusto eretto o ascendente, alta da 50 a 100 cm; foglie piatte (3-10 mm), glabrescenti, con guaine inferiori pelose e ligula lunga da 1 a 4 mm; spighe da 3 a 7, cilindriche, larghe 5-6 mm, alterne, eretto-patenti, pendule e quasi unilaterali, riunite a formare un racemo nella parte superiore del fusto; spighette ovoidi e apiculate, brevemente pedicellate e lunghe ~ 3 mm; glume superiori (le inferiori sono assenti) e glumelle ciliate.

Phalaris arundinacea L. (Scagliola palustre), presente alle Cascine.

Il genere Phalarisè costituito da piante erbacee annue o perenni, glabre, a fusti per lo più eretti, foglie piane con ligula ovale o oblunga; le spighette, a 2-3 fiori di cui solo 1 fertile, sono fortemente compresse e brevemente pedicellate e sono riunite in infiorescenze a pannocchia cilindrica intera e densa, di colore biancastro o violaceo; glume simili e carenate.

P. arundinacea è specie perenne rizomatosa, alta 50-200 cm, a foglie con lunga guaina, lamina larga 1-2 cm e acuminata, ligula fino a 8 mm; si caratterizza per: l’infiorescenza (5-30 cm) in pannicolo allungato, ramoso, lobato e patente alla fioritura; per glume a carena non alata.

pha

Phalaris coerulescens Desf. (Scagliola cerulea), presente alle Cascine, infiorescenze.

P. coerulescens è erbacea rizomatosa, alta da 50 a 150 cm, a fusto nudo in alto, foglie piane (3-5 mm) con la superiore a guaina un po’ rigonfia, infiorescenza  in pannocchia cilindrica, densa e spesso violacea; si caratterizza per: il fusto rigonfio alla base; le spighette raggruppate in 5-7 con 1 fiore fertile ermafrodita; pedicelli poco più corti delle spighette; glume aristate a carena con larga ala eroso-dentata.

Phalaris minor Retz.  (Scagliola minore), presente alle Cascine.

P. minor è specie annua, glabra, a fusto gracile, foglie piane (3-6 mm), alta 20-80 cm e infiorescenza a pannocchia spiciforme oblunga; si caratterizza per i pedicelli assai più brevi delle spighette e per le glume quasi uguali, acute e a carena con ala eroso-dentata nella metà superiore.

phl

Phleum pratense L. (Codolina dei Prati), presente alle Cascine, infiorescenza.

Erbacea perenne, glabra, cespitosa, alta 20-100 cm, a fusto eretto o ascendente, foglioso, a nodi spesso nerastri; foglie scabre, a lamina piana (7-12 mm di larghezza), guaina cilindrica e ligula ovale alta fino a 3 mm o più nelle superiori; infiorescenza densa a pannocchia spiciforme, cilindrica, lunga 3-15 cm, larga fino a 8 mm, verde a volte tinta di porpora; spighette a 1 fiore, lemma privo di resta, con glume oblunghe, pelose sulla carena  (peli lunghi 0,9-1 mm) e bruscamente ristrette in un arista più lunga generalmente di 1 mm (la parte laminare lunga 2,5 mm o più). E’ specie propria di campi e prati stabili.

Phra

phrag 2

Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steudel (Cannuccia di palude), presente alla Cascine, piante in natura e (a) infiorescenza.

Erbacea perenne a rizoma orizzontale e stolonifero, propria di zone umide (argini di fiumi, laghi, pozze d’acqua ecc.), alta da 1 a 4 m, a fusto robusto, ma non legnoso, completamente foglioso; foglie piane, larghe da 10 a 30 mm, lanceolate, rudi ai margini e a volte pungenti in alto, ligula assente o di corti peli di uguale lunghezza; infiorescenza a pannocchia rada ed eretta, lunga fino a 40 cm; spighette lunghe 10 mm o poco più, a 2-9 fiori; glume molto disuguali, l’inferiore (3-4 mm) corta la metà della superiore (5-7 mm), ambedue glabre, lemma mucronato.

 

Phyllostachys

Phyllostachys sp. , presente alle Cascine (probabilmente più specie), piante fotografate alle Cascine.

Si tratta di piante esotiche (importate prevalentemente dalla Cina ed Indonesia) presenti in Italia con un elevato numero di specie molto difficili da discriminare esattamente l'una dall'altra (necessiterebbe la consulenza di uno specialista), per cui abbiamo preferito indicarle genericamente col nome del genere seguito da sp.

poa

Poa annua L. (Fienarola annuale), presente alle Cascine e al Bargo, la pianta.

Il genere Poa (dal greco col significato di erba) è costituito da numerose piante erbacee annuali o perenni, per lo più glabre; hanno foglie piane o convolute, a ligula membranacea; le spighette, a 2-10 fiori, sono piccole, compresse lateralmente e pedicellate, riunite in infiorescenze a pannocchia a rametti patenti all'antesi; le glume, abbastanza simili, sono carenate ed ebacee ad 1-3 nervature; glumelle per lo più mutiche.

P. annua (specie annuale come dice il nome), alta 5-30 cm, ha fusto ginocchiato-ascendente, un po' compresso, liscio e a radici fibrose (cioè con radici simili per lunghezza e larghezza e non molto approfondite nel terreno); si caratterizza per: l'infiorescenza lassa, a rametti patenti e non molto ricca, eretta, quasi monolaterale; spighette ovali-oblunghe, in numero di 3-10 nei rametti inferiori; non presenta rigetti sterili; le ligule inferiori sono molto brevi; le antere sono lunghe 0,6-1,2 mm. E' assai comune nei luoghi erbosi del nostro territorio.

po2

Poa bulbosa L. (Fienarola bulbosa), presente al Bargo, infiorescenza bulbillifera.

P. bulbosa è un’erbacea perenne e cespitosa, alta 10-40 cm e abbastanza comune da noi; si caratterizza per: il fusto, eretto o ginocchiato, cilindrico (non compresso) e caratteristicamente ingrossato alla base a mo’ di bulbo (“bulbosa”!); le foglie brevi, piane e convolute in alto: quelle basali sempre presenti all’antesi e quelle dei rigetti sterili non opposte; infiorescenza a pannocchia ± densa, quasi sempre vivipara (= con semi che germinano nel frutto sempre unito alla pianta) con rametti inferiori a 1-2; spighette ovali a 4-6 fiori; glumette subacute e la superiore pelosa.

 

 

 

Poa pratensis L.

Poa pratensis L.

Poa pratensis L. (Fienarola dei prati), presente alle Cascine e Bargo, infiorescenze e particolare della ligula.

P. pratensis è un’erbacea perenne e cespitosa, alta da 20 a 80 cm; si caratterizza per: il fusto cilindrico (a volte compresso in basso), eretto e liscio; le foglie, a lamina piana o convoluta, ruvide ai bordi, abbastanza lunghe e larghe 1-5 mm con ligula breve (1 mm) e tronca; infiorescenza a pannocchia per lo più contratta, abbastanza lunga (fino a 20 cm) con rametti inferiori in numero di 2-5 (uno generalmente più breve); spighette ovali, lunghe 4 mm, a 3-5 fiori; glume non molto dissimili; lemmi a 5 nervature salienti e avvolti in basso da peluria lanuginosa.

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po4

Poa sylvicola Guss.  (Fienarola moniliforme), presente alle Cascine, infiorrescenza e (a) rigonfiamenti radicali.

P. sylvicola è specie erbacea perenne e cespitosa, alta 30-60 cm; si caratterizza per: gli stoloni e i fusti alla base a internodi brevi, rigonfi e biancastri (moniliformi); le foglie verde-scuro, con la superiore con guaina più lunga del lembo e con ligula acuta lunga fino a 1 mm; infiorescenza a pannocchia oblungo-piramidata con rametti inferiori in numero di 2-5; spighette a 2-3 fiori, lunghe 2,5 mm e scarsamente peloso-lanose in basso.

Poa trivialis L.

Poa trivialis L.

Poa trivialis L. (Fienarola comune), presente alle Cascine e al Bargo, infiorescenza e (a) particolare della ligula.

P. trivialis è un’erbacea perenne e cespitosa, alta da 40 a 100 cm; si caratterizza per: il fusto ascendente, cilindrico (non compresso) e con stoloni epigei non moniliformi; foglie a guaina scabra dal basso verso l’alto, lembo piano e largo 3-5 mm, con ligula, almeno la superiore, acuta e lunga fino a 6 mm (quelle inferiori assai più brevi e triangolari); pannocchia oblungo-piramidata, lassa e aperta a maturità, con rametti inferiori in numero di 6-8 di cui 2-4 più brevi; spighette lunghe ~ 3,5 cm, peloso-lanose alla base.

Psilurus incurvus (Gouan) Sch.et Th. (Festuca incurva (Gouan) Gutermann)

Psilurus incurvus (Gouan) Sch.et Th. (Festuca incurva (Gouan) Gutermann) (Setolina), segnalato al Bargo da Maugini (1946), la pianta.

E' pianta annuale, alta 10-40 cm, con fusto a nodi nerastri, sottile-filiforme, con foglie fino alla spiga, sottili-convolute e brevi; infiorescenza (8-20 cm) filiforme, allungata, fragile e flessuosa; spighette isolate, incastonate nella concavità dell'asse, a 1-2 fiori; gluma unica e molto piccola; lemma (ca. 5 mm) aristato e lineare.

Rostraria cristata (L.) Tzvelev

Rostraria cristata (L.) Tzvelev (Paleo cristato), presente alle Cascine e al Bargo, spighe.

Pianta annuale e cespitosa a fusti semplici ed eretti (a volte ginocchiati), nudi in alto, alti da 5 fino a 80 cm (spesso molto meno); le foglie hanno il lembo piatto, largo 3-5 mm e vellutato (come pure le guaine), con ligula breve (~ 1 mm) e troncato-dentata; infiorescenza ad ampia pannocchia, cilindrica, lunga fino a 15 cm, lobata e spesso interrotta; spighette lunghe fino a 6 mm, a 2-5 fiori, glabre; glume diseguali; lemma bidentato, di 3-5 mm, con resta lunga fino a 3.

Setaria italica subsp. viridis (L.) Thell.

Setaria italica subsp. viridis (L.) Thell. (Setaria verde), presente al Bargo, parte superiore della pianta.

Il genere Setaria è rappresentato da piante erbacee annuali e, più raramente, perenni. Le foglie cauline sono piane e scabre, con ligula di peli; l’infiorescenza è rappresentata da una pannocchia spiciforme spesso lobata in basso; le spighette sono dotate alla base di setole che permangono sull’asse anche dopo la loro caduta; le spighette sono subsessili, da oblunghe a ovate, con glume diseguali e mutiche (l’inferiore più piccola), 1 solo fiore fertile ed ermafrodita con in basso 1 sterile abortivo (o a volte maschile).

S. italica subsp. viridis è pianta glabrescente, annua, a fusto per lo più eretto, rude in alto, di 10-50 cm; si caratterizza per le glume molto diverse: la superiore lunga come il lemma e glumelle di ca. 2 mm;  l' infiorescenza cilindrica, compatta e ad asse pelosetto; setole a dentelli rivolti in alto.

Setaria pumila (Poir.) Roem.

Setaria pumila (Poir.) Roem.  (Setaria piccola), presente alle Cascine e al Bargo, infiorescenza.

Setaria pumila è pianta annuale di 10-50 cm, a fusto gracile e eretto; si caratterizza per: il fusto liscio alla sommità; le foglie glaucescenti e larghe 5-9 mm; la spiga breve (4-7 cm), densa, compatta e non interrotta in basso; le glume poco diverse fra loro (metà o poco più dei lemmi rispettivi) e dotate di striature trasversali; spighetta giallo-rossastra ad asse scabro.

 

Setaria verticillata (L.) P. Beauv.

Setaria verticillata (L.) P. Beauv. (Setaria verticillata), presente alle Cascine, infiorescenza.

S. verticillata è pianta annuale, a fusto eretto o ascendente, scabro in alto, più robusta delle due precedenti: alta da 30 a 80 cm; si caratterizza per: le foglie larghe 5-10 mm a ligula brevemente pelosa; spiga ad asse scabro, cilindrica, allungata (5-12 cm x meno di 1 cm), interrotta in basso e a rametti irregolarmente verticillati; setole per lo più non o poco arrossate e a dentelli rivolti in basso; spighette ellittiche con glume assai disuguali, la superiore lunga come il lemma.

Sorghum halepense (L.) Pers.

Sorghum halepense (L.) Pers. (Sorgo d’Aleppo), presente alle Cascine, particolare dell’infiorescenza.

Pianta erbacea perenne a rizoma orizzontale e stolonifero; fusto semplice, eretto e robusto, alto da 50 a 120 cm; foglie piane, a bordi scabri, larghe 1-2 cm; ligula ciliata di 2 mm; l'infiorescenza è costituita da un'ampia pannocchia terminale piramidata; le spighette sono lunghe ca 5 mm, a glume carenate e lemma bifido, mutico o aristato (max. 15 mm).

Sporobolus schoenoides (L.) P.M. Peterson

Sporobolus schoenoides (L.) P.M. Peterson (Brignolo ovato), presente alle Cascine, infiorescenze.

Pianta annuale, glabrescente, a fusto ascendente, ginocchiato o prostrato, spesso ramoso, alto da 5 a 35 cm; le foglie hanno guaine un po' rigonfie, sono larghe 2-4 mm, acuminate e glauche; ligula di peli; l'infiorescenza è una spiga ovata o oblunga assai densa e avvolta in basso dalla guaina fogliare superiore; spighette a glume acuminate lunghe ca. 2,5 mm.

Triticum aestivum L.

Triticum aestivum L.​​​​​​ (Grano tenero), presente alle Cascine, infruttescenze e foglie.

E' pianta coltivata per la produzione del pane e della pasta fresca; ne esistono numerose varietà. Si può incontrare sul territorio come specie avventizia (o a volte naturalizzata). Si tratta di una specie annuale, alta da 60 a 180 cm, a fusto eretto con nodi e internodi, foglie cauline piane, infiorescenza a spiga densa all'apice del culmo (=fusto); le spighette hanno due glume che racchiudono diversi fiori (alcuni sterili), possono essere aristate o meno (a seconda della varietà); il frutto (il chicco di grano) è una cariosside, ovvero un frutto secco indeiscente ad un solo seme con tegumento strettamente aderente al pericarpio, di forma ovoide-rigonfia.

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