La mostra “Forme senza confini. Silvio Loffredo tra esperienze cosmopolite e nuove tendenze fiorentine” è stata prorogata fino a domenica 25 gennaio (compresa).
La data di chiusura prevista era per il 6 gennaio ma è stato deciso di tenere l’esposizione aperta ancora tre settimane visto il successo ottenuto.
La mostra, curata da Marco Moretti, è allestita nel salone espositivo “Corsetti” delle scuderie medicee di Poggio a Caiano. Si può visitare dal venerdì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30 (ingresso gratuito).
A confronto con la pittura loffrediana, ricca di influssi europei, si possono ammirare anche opere di Antonio Bueno, Vinicio Berti, Gualtiero Nativi, Leonardo Ricci (nonno dell’attrice Elena Sofia Ricci) e collages inerenti alla poesia visiva di Lucia Mannucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori e Lorenzo Pignotti, per un totale di novanta opere. Altre delle opere presenti hanno avuto visibilità in varie Biennali di Venezia e al Premio del Fiorino.
“In accordo con Marco Moretti, curatore della mostra, e Giovanna Uzzani direttrice del museo “Soffici e del ‘900 italiano’ abbiamo deciso che era giusto prorogare l’apertura di questa esposizione che ha riscosso tanto successo – commenta l’assessore alla cultura Diletta Bresci – I visitatori sono rimasti molti colpiti dall’opera pittorica di Loffredo, dalla sua pennellata, dai suoi lavori pieni di colori. L’invito che rivolgo a quanti non fossero ancora venuti è di visitare la mostra a Poggio a Caiano e con l’occasione anche il nostro museo ‘Soffici e del ‘900 italiano’”.