Niente lista d’attesa per i nidi. Le iscrizioni al nido comunale “L’Albero Verde” sono esaurite, ma questo non significa che i bambini esclusi dalla graduatoria resteranno fuori dal nido comunale.
Si è chiusa, infatti, la graduatoria per il prossimo anno educativo, che ha visto riempirsi tutti i posti disponibili (che erano 20, per un totale di iscritti di 39), per gli altri in lista d’attesa (ad oggi sono 12 in totale), ci sarà però la possibilità di usufruire di un contributo economico per frequentare ugualmente un asilo nido privato. Ma non solo. Potranno presentare domanda di contributo anche le famiglie residenti che pur non avendo chiesto l’iscrizione al nido comunale, vorrebbero far frequentare un nido privato ai loro figli.
Infatti, grazie ai fondi provenienti dal Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 e alle risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana a sostegno delle politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, anche quest’anno il Comune di Poggio a Caiano potrà “acquistare” dei posti nei nidi privati accreditati che si dichiarano disponibili, fino a un massimo di 400 euro mensili.
In questo modo, la lista d’attesa potrebbe essere abbattuta già prima di settembre.
“Per l’idea di comunità che vogliamo portare avanti in questi cinque anni di mandato – spiega il sindaco Francesco Puggelli -, la famiglia e tutto quello che le ruota intorno è una priorità. In quest’ottica che ci permette di creare una Poggio ‘più civile’, l’asilo nido per i genitori che lavorano è una cosa fondamentale. Ringraziamo la Regione per questa opportunità che dà ai nostri cittadini e chiediamo allo Stato che sui servizi di questo genere siano fatti sempre più investimenti”.
I genitori dei bambini in età da nido residenti a Poggio a Caiano potranno fare richiesta di assegnazione del posto in un servizio privato accreditato, anche fuori dal territorio comunale. La domanda dovrà essere presentata agli uffici comunali entro sabato 14 luglio. Stessa scadenza per la manifestazione di interesse dei nidi privati a “vendere” i posti.
“Oltre a costituire un’opportunità per le famiglie che lavorano – aggiunge l’assessore alla pubblica istruzione Fabiola Ganucci -, l’asilo nido è un percorso che assolve una grande valenza a livello educativo e per questo dovrebbe essere considerato a livello nazionale al pari della scuola dell’infanzia e di quelle dell’obbligo”.