Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 18:00, alle scuderie medicee di Poggio a Caiano, ci sarà l’inaugurazione della mostra d'arte "Pensieri, emozioni, visioni" di Patrizia Bogani.
L'esposizione resterà aperta fino al 30 giugno e l'ingresso è gratuito. Sarà possibile visitare la mostra dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:30, e il sabato mattina dalle 9:00 alle 13:00.
Considerata oggi una delle massime esponenti della cultura tessile pratese, la sua figura ha scardinato i pregiudizi di un'epoca, lasciando un'impronta sia nella scuola che nella grande moda italiana.
La sua storia è legata a un primato: nel 1956 è stata infatti la prima studentessa a varcare la soglia dell'istituto tecnico "Tullio Buzzi" di Prato, a quel tempo frequentato esclusivamente da maschi. Fu il padre, insegnante di laboratorio nella scuola, a intuire il talento della figlia per il disegno e a spingerla a iscriversi, superando le resistenze del preside e del corpo docente del tempo. Quella sfida si rivelò un successo straordinario: Patrizia Bogani si diplomò (con la media del 9) aprendo di fatto le porte dell'istituto alle future generazioni di donne.
Nell’istituto dove ha studiato è stata, poi, insegnante di progettazione tessile, una cattedra che ha mantenuto per ben quarant'anni.
Patrizia Bogani ha collaborato anche con Emilio Pucci.
Oggi, Patrizia Bogani esprime la sua sensibilità nella pittura. Le sue opere d'arte contemporanea, esposte sia in Italia che all'estero, fondono insieme colore e stoffa, racchiudendo nella trama il senso stesso di una vita spesa a osservare e creare la bellezza.
«Le mie sono creazioni di arte contemporanea – spiega Bogani - Adopero il tessuto e riporto le emozioni. E nell'ordito e nella trama del tessuto c'è il senso di quello che voglio trasmettere. Ogni persona è un filo d'ordito, con la trama si costruisce la vita».