Con l’inizio della settimana sono partiti i lavori di rimozione e sostituzione degli infissi a nove alloggi di edilizia residenziale pubblica siti in via Perrone Compagni e in via Giuseppe Verdi. Gli interventi hanno un valore totale di circa 70mila euro e sono finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito del programma destinato alla manutenzione straordinaria degli edifici di edilizia residenziale pubblica.
Nello specifico gli interventi partiti oggi a Poggio a Caiano, sono finalizzati non solo al miglioramento generale delle strutture ma soprattutto alla riduzione del fabbisogno energetico. Sul territorio comunale ci sono in totale 52 alloggi di edilizia pubblica e quelli interessati da questo intervento di riqualificazione sono 9 tra via Perrone Compagni e via Verdi: un lavoro che in totale impatterà in positivo su 37 persone che risiedono negli alloggi.
“Il nostro obiettivo è quello di aiutare le famiglie ad affrontare il quotidiano, per questo riteniamo che i lavori appena iniziati siano una risposta in grado anche di abbattere i consumi e quindi le spese di chi già versa in condizioni di difficoltà economica - spiega il sindaco di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli – intervenendo sugli infissi si aumenta il comfort generale degli alloggi e si aiutano le famiglie assegnatarie a ridurre l’importo delle bollette”. “Come Comune abbiamo deciso inoltre di investire 10mila euro da destinare alla progettazione – aggiunge Puggelli - risorse che consentiranno a EPP – che ringrazio per la sempre proficua collaborazione e presenza – non solo di guardare al futuro verso nuove e più ampie forme di finanziamento, ma soprattutto di rispondere alle necessità del nostro territorio".
“Ringrazio l’amministrazione poggese per la stretta collaborazione e in particolare l’assessore Federico per la sua sensibilità – aggiunge il presidente di Epp, Federico Mazzoni – questo ci consente oggi di dare il via a un intervento di manutenzione che ha due ritorni: uno migliorativo sotto il profilo della qualità del patrimonio edilizio pubblico e uno sociale. Del resto mitigare la spesa sulle bollette consente al Comune di rispondere con concretezza, in attesa che si affronti in modo più approfondito il tema delle tariffe sociali”.