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Storia del Festival delle Colline

Festival
mer 02 set, 2020

Rassegna toscana da sempre votata all’originalità, Festival delle Colline ha da poco superato i 40 anni, celebrati con la mostra ed il documentario  “40 anni di Colline” che ha raccontato, attraverso manifesti, foto, video e documenti storici, gli ospiti e gli aneddoti di un piccolo festival coraggioso e intraprendente, dove sono passati, tra gli altri, John Cale e Diamanda Galas, Franco Battiato, Robert Fripp e Carolyn Carlson, Sonic Youth e Ali Farka Toure, Alessandro Baricco e Marco Paolini, Billy Bragg e i CSI (nati proprio in questo contesto).

 

Festival

 

Le produzioni originali

Il Festival ha organizzato più di 500 concerti e spettacoli e curato decine di produzioni, incoraggiando soprattutto incontri tra artisti provenienti da contesti diversi. Tra questi “Nero Mediterraneo”, l’incontro tra vecchia e nuova musica napoletana (Peppe Barra e O Zulù dei 99 Posse) con le sonorità caraibiche e giamaicane di un grande produttore quale Dennis Bovell. E Pierino e il lupo con l’Orchestra della Toscana e la voce recitante di Bobo Rondelli. Del cantautore livornese impossibile non ricordare poi “Ciampi ve lo faccio vedere io”, altra produzione originale del Festival delle Colline, dedicata al concittadino Piero Ciampi.

Piero Ciampi Rondelli

 

Le performance iconiche

Diamanda Galas e una performance a rischio scomunica. Debbie Harry in una scatola al Centro Pecci. Henry Rollins vestito da suora, Esperanza Spalding in una delle sue prime uscite italiane. Molte sono state le performance iconiche nella storia del festival.

Henry Rollins

 

La scoperta di Bombino

Anno 2011. L’allora direttrice artistica del festival, Silvia Bacci, riceve una telefona da un amico che lavora in Africa: “Devi sentire quest’artista. E’ un chitarrista fortissimo, ed ha un sound che non assomiglia a nulla”. Le manda un pezzo, e Silvia se ne innamora. L’artista in questione è Omar Moctar, in arte Bombino, e prima di allora non era mai uscito dal continente africano. Non aveva un manager né una struttura di supporto, ma con l’aiuto dell’amico cooperante si riesce a farlo suonare in Italia. Quella al Festival delle Colline, testimoniata da alcuni scatti fotografici, è la sua primissima uscita europea. Da lì in poi, ha iniziato le sue collaborazioni internazionali (tra gli altri, anche col nostro Jovanotti) che l’hanno portato, l’anno scorso, a vincere un Grammy Award.

Bombino

 

Per ulteriori informazioni consultare il Il sito ufficiale del Festival delle Colline.

 

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Manifesto

 

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