Sono ragazzi da poco maggiorenni (tranne uno che festeggerà i 18 anni a breve) che anziché stare fissi sul cellulare, si ritrovano insieme, si guardano negli occhi, chiacchierano e si divertono. Come? Con i giochi da tavolo. Proprio come si faceva qualche anno fa, prima che quelli on line prendessero il sopravvento. In uno di questi momenti, si accende loro una lampadina e arriva l’idea: perché non dare vita ad un gioco che abbia come protagonista Poggio a Caiano? E’ il progetto di questi giovani che vogliono proporre, ispirandosi a un noto gioco, "Poggiopoly". Un gioco da tavolo dove protagonista è la cittadina medicea con le sue strade, i suoi monumenti, le sue attività e i suoi personaggi. “Siamo poggesi - dice fiero Leonardo a nome del gruppo - e vogliamo mantenere viva la nostra identità attraverso questa idea”. Vogliono dare questo alla loro cittadina per far stare insieme le persone e riscoprire la bellezza della realtà, ritrovarsi e parlare dal vivo anziché attraverso una chat. Brillano i loro occhi quando raccontano di cosa si tratta, hanno già tutto in mente nei minimi particolari. E ognuno, in base alle sue passioni, si è messo all’opera: chi ha pensato alla grafica, chi alla parte storica e via dicendo. Durante la prima serata dell’”Assedio alla villa”, venerdì, alcuni di loro, in piazza del Santissimo Rosario fra uno spettacolo e l'altro, hanno presentato il progetto, supportati dall’amministrazione comunale di Poggio a Caiano che fin da subito ci ha creduto. Non vogliono assolutamente guadagnare niente da questa operazione, vogliono solo realizzare un qualcosa per far riscoprire Poggio a Caiano. Per coprire le spese vive, però, c’è bisogno di un aiuto per finanziare il gioco, nato da questi giovani che sono in controtendenza rispetto a tanti loro coetanei, che trascorrono ore e ore davanti a cellulari e pc. E i ragazzi stanno pensando a una sorta di crowdfunding. Durante la presentazione di venerdì sono intervenuti il presidente della Pro Loco Renzo Breschi e Diletta Bresci, assessore alla cultura, che ha speso parole di plauso per i giovani sottolineando, prima ancora della simpatica idea, i loro modi garbati, educati e gentili. “Si parla troppo spesso di gioventù, purtroppo, che offre esempi negativi - dice l'assessore - Qui, invece, siamo davanti alla parte bella dei giovani. Giovani che sono un vanto di Poggio a Caiano. Come Comune aiuteremo questa iniziativa e ci piacerebbe che il gioco, una volta pronto, arrivasse anche nelle nostre scuole”. A presentare "Poggiopoly" c’erano: Andrea Brunetti, Matilde Ciani, Leonardo Cintolesi, Emanuele Fabiano, Raffaele Guidotti, Diego Parrini e Pietro Vinattieri insieme al parroco don Gianni Gasperini che segue i ragazzi che fanno parte del “Gruppo giova”. “La nostra idea è dare vita a questo gioco – raccontano i ragazzi - e far sì che sia pronto il prossimo anno”. Applausi e incoraggiamento per il gruppo. E tanti complimenti. Tutti meritati.