Dal 13 giugno, su tutto il territorio regionale della Toscana, viene istituito il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e, di conseguenza, scatta il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, agricoli e forestali.
Nel decreto dirigenziale, firmato ieri, viene spiegato “che per gran parte del territorio regionale, il modello indice di rischio prevede un livello di rischio alto per lo sviluppo di incendi boschivi legato in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di prevalenti condizioni anticicloniche con tempo stabile e soleggiato, temperature sopra la media, bassa umidità relativa dell’aria e scarse precipitazioni pregresse. Le previsioni meteo a medio termine elaborate dal Consorzio LaMMA forniscono indicazioni su probabili condizioni di alta pressione con tempo stabile, bassa probabilità di precipitazioni e temperature generalmente al di sopra delle medie del periodo”.