Il prossimo venerdì 1 ottobre, nella suggestiva location della Villa Il Cerretino, sarà presentata la guida della Via Medicea, in uscita per l'editore Fusta a firma di Andrea Cuminatto, giornalista che da tempo si occupa di viaggi, turismo e promozione del territorio.
Nel corso della serata la dott.ssa Giulia Ballerini, direttrice del Museo Soffici, farà un intervento sul tema "Amori, intrighi e curiosità fra le ville e la fattoria medicea". Si dice che un tunnel collegava la Villa Medicea con Il Cerretino, per consentire a Francesco I e Bianca Cappello di incontrarsi segretamente: questo e altri segreti sugli intrighi amorosi che aleggiano sulle Ville e sul periodo mediceo, verranno svelati durante questa serata culturale.
La presentazione sarà introdotta dal saluto istituzionale degli assessori al turismo dei comuni di Poggio a Caiano e Prato, Giacomo Mari e Gabriele Bosi, che rappresentano i primi due dei sette comuni attraversati dal percorso. La Via Medicea, percorso trekking che si snoda da Prato a Fucecchio, collega quattro Ville Medicee patrimonio Unesco (Poggio a Caiano, Artimino, Quarrata e Cerreto Guidi), oltre a numerose emergenze storico-artistiche legate sia ai Medici e al Rinascimento, ma anche borghi medievali, aree archeologiche etrusche e luoghi di particolare rilievo naturalistico.
"Con questa guida divulgativa che va ad affiancarsi alla cartoguida pubblicata lo scorso anno - afferma l’Assessore al Turismo di Poggio a Caiano, Giacomo Mari - la Via Medicea fa un passo avanti nell'essere conosciuta e percorsa. Sempre più viaggiatori stanno scoprendo la soddisfazione che si prova nel percorrere un cammino, con uno zaino leggero, a testa alta, osservando con rinnovata attenzione e con la giusta calma ciò che ci circonda. La guida, e la Via di cui parla, suggeriscono al visitatore una fra le modalità migliori per conoscere il nostro territorio: attraversarlo in modo lento e in armonia con l'ambiente".
“Sono contento di partecipare alla presentazione di questa nuova guida”, dichiara l’Assessore al Turismo di Prato Gabriele Bosi. “Sono convinto che questa pubblicazione rappresenti un’occasione importante per dare ulteriore risalto alla Via Medicea, un cammino strategico per il nostro territorio su cui vogliamo continuare a investire con convinzione”.