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"Riparti Poggio", ecco il piano da 115mila euro per sostenere imprese e famiglie.

Riparti Poggio
sab 02 mag, 2020

Liquidità per contribuire agli affitti delle imprese, azzeramento della Tosap per tutto il 2020 e uno speciale fondo per i servizi educativi in attesa della riapertura delle scuole.

Con una delibera di giunta approvata nella serata di giovedì 30 aprile, il Comune di Poggio a Caiano promuove un pacchetto di 115mila euro - soprannominato “Riparti Poggio” - destinato a sostenere imprese, commercianti e famiglie. “Un impegno notevole per il bilancio di un piccolo comune come il nostro, ma una risposta immediata e composta da risorse fresche da destinare ai nostri commercianti messi in difficoltà dal lockdown e alle famiglie che in questo periodo non possono contare sui servizi educativi in presenza - spiega il sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli. “Abbiamo sentito il dovere di intervenire nell’attesa delle nuove misure del Governo per dare la liquidità che oggi serve alle imprese. Per chi ha un’attività non bastano detrazioni e posticipi delle tasse, servono contributi immediati”.

Il piano “Riparti Poggio” comprende nel dettaglio 50mila euro da destinare a un fondo per contribuire alle spese di affitto dei fondi commerciali e artigianali, 30mila euro per azzerare la Tosap per tutto il 2020 e altri 35mila per costituire un “salvadanaio” a cui poter attingere per organizzare attività educative in grado di accogliere i più piccoli fino alla ripresa dell’anno scolastico.

Per elargire il fondo affitti, il Comune organizzerà un bando per raccogliere le richieste con cui sarà formata una graduatoria, seguendo il modello del bando affitti che nelle scorse settimane è stato rivolto alle famiglie. “I nostri uffici sono al lavoro per scrivere questo bando che dovrebbe esser pronto già nella prossima settimana - spiega a tal proposito il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Giacomo Mari. “Verrà stilata una graduatoria che terrà conto di tre criteri principali: il primo riguarderà gli effettivi giorni di chiusura forzata o di riduzione dell’attività, il secondo - vista la situazione straordinaria - tiene conto di eventuali accordi con il locatario del fondo sull’abbattimento del canone e il terzo riguarderà la riduzione del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le nuove attività, che non hanno la possibilità di fare confronti con l’anno passato, potranno comunque presentare domanda. Abbiamo volutamente tenuto conto della delicata fase di start-up di un’impresa, in modo da poter essere di aiuto a tutti”.

“L’azzeramento della Tosap per tutto il 2020 - aggiunge Mari - consentirà non solo di dare una piccola boccata di ossigeno a quelle attività che già usufruiscono del suolo pubblico – come venditori ambulanti o attività con dehors - ma mira soprattutto a dare nuove possibilità a chi dovrà necessariamente ridurre i coperti per garantire le distanze di sicurezza. Potendo contare su una parte di suolo pubblico, laddove possibile, ci auguriamo che le attività riescano a recuperare una parte di clientela che altrimenti avrebbero potuto perdere. Infine, l’azzeramento della Tosap coinvolge ed è di incentivo anche al il settore dell’edilizia: non sarà infatti necessario pagare il suolo pubblico in caso di lavori”.

Per quanto riguarda il supporto alle famiglie, in vista della fase 2 il Comune ha anche pensato a dei servizi educativi alternativi che possano consentire sia alle famiglie di poter lavorare sia ai più piccoli di recuperare, mano a mano, i loro spazi di socialità. Per raccogliere proposte in merito, l’amministrazione ha deciso di coinvolgere tutti i soggetti interessati - famiglie, scuole ed educatori - per costruire un progetto che rispetto davvero le esigenze delle famiglie poggesi. “Con queste risorse siamo pronti a dare risposta alle tante famiglie che in questi giorni ci hanno contattato. Da oggi abbiamo attivato un’apposita casella mail - ideeperlascuola@comune.poggio-a-caiano.po.it - per consentire a tutti gli interessati di lanciare idee e contributi. Su questa base costruiremo - sempre nel rispetto delle norme stabilite dal Governo - la migliore offerta educativa e di socializzazione da poter concretizzare da qui e la riapertura delle scuole e degli asili. Intendiamo anche co-progettare gli interventi da fare sulle scuole in vista del rientro a a settembre” conclude l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabiola Ganucci.

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